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La pet therapy - Roberto Marchesini

La pet therapy - Roberto Marchesini - Educatore Cinofilo News

La pet therapy: un’importante opportunità per lavorare con il tuo cane

Le evidenze scientifiche sulle applicazioni assistenziali e co-terapeutiche della relazione con il cane hanno fatto emergere negli ultimi anni un crescente interesse verso la pet therapy come intervento teso a facilitare dei percorsi di miglioramento in diverse tipologie di pazienti, dai bambini autistici agli anziani sofferenti di Alzheimer, dai ragazzi con disagi o tossicodipendenze alle persone con disabilità fisiche o mentali. Questi servizi vengono sempre più richiesti e spesso a mancare sono proprio gli operatori, vale a dire quelle coppie cane e conduttore che dovrebbero fornire il servizio in seduta. Si tratta di un’attività dagli alti contenuti professionali che quindi richiede un’ottima preparazione rispetto sia al modo corretto di arbitrare la relazione in seduta che sia nella scelta delle attività di relazione che portano benefici a quel particolare paziente. Non bisogna banalizzare la pet therapy pensando che sia sufficiente mettere un cane in rapporto con un paziente per avere un effetto beneficiale poiché ogni situazione problematica richiede specifiche attività di relazione, giacché in certe situazioni occorre calmare mentre in altre si richiede di stimolare. Lavorare con il cane nel sociale è una delle esperienze più belle e appaganti che si possa immaginare, soprattutto se si è animati da una forte passione cinofila e si è abituati a condividere il proprio entusiasmo con il proprio cane. Tuttavia a maggior ragione occorre formarsi in questa particolare attività che evidentemente presenta delle difficoltà e richiede professionalità anche in ragione delle vulnerabilità dell’utente verso cui è indirizzato il servizio.

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